CHIAMATI AD ESSERE MINISTRI DI RICONCILIAZIONE
di Claudia Bonfante
Permettetemi di presentarmi. Mi chiamo Claudia Bonfante e vivo nella
bella California. Sono la moglie di Michael Bonfante e la madre di
Tami, Juli, Mario e Mike. Ho ormai raggiunto la sessantina e sto
completamente godendomi la gioia di essere nonna di 6 deliziosi
nipotini. La mia vita è oggi completa e benedetta in abbondanza.
Ma c'è stato un periodo nella mia vita in cui tutto quello che io
volevo fare era suicidarmi. Vedete, ho passato i primi 33 anni della mia
vita abusando di me stessa. Io ero molto estroversa e popolare e, agli
occhi degli altri, sembravo avere tutto. Ma nel mio animo ero insicura
e avevo una scarsa considerazione di me stessa. Io mi paragonavo sempre
agli altri e facevo in modo di trovare ragioni per sminuirmi.
Probabilmente questo portò ad anni di autodistruzione che si
manifestò in alcolismo, dipendenza dalla droga e bulimia. Durante questi
devastanti anni della mia vita io provai seriamente a suicidarmi per
due volte. In ambedue le occasioni Dio intervenne miracolosamente. Egli
non mi permise di morire, anche se io allora non lo capivo, Egli aveva
un programma ed uno scopo per la mia vita.
La mia famiglia aveva sofferto molto a causa della mia dipendenza
dalla droga. Il mio matrimonio stava per giungere al termine ed io
temevo che mio marito, lasciandomi, potesse portare via i miei 4
bambini. Tutto quello che io amavo teneramente era in pericolo e fu
questo che mi mise in ginocchio come mai prima di allora.
Nonostante il mio terribile peccato e la disobbedienza, Dio mi scelse.
Ancora oggi questo mi stupisce e mi spinge a pregarLo. E' una cosa
fantastica essere scelti da Dio. Io credo che Dio mi conoscesse sin da
quando ero nel grembo di mia madre e nonostante l'abuso degli altri e
quello di me stessa, Egli aveva un piano ed io ero prossima a scoprire
quel piano che avrebbe dato valore, significato e scopo alla mia vita.
Prima di tutto e principalmente Egli voleva che io conoscessi, per
mezzo dell'esperienza, che Egli era mio Padre e che mi aveva scelto per
essere Sua figlia. Io pensavo di essere Cristiana. Dopo tutto io ero
un'Americana e andavo in chiesa con mia nonna da bambina. Io sapevo di
Gesù ma non avevo avuto un incontro personale con la Croce. Io non avevo
una relazione personale con Lui. Vedete, c'è una grande differenza tra
il conoscere le cose su Cristo e conoscerLo personalmente. Senza
l'esperienza personale, che è quello che la Bibbia chiama essere
rinati, io non avevo il potere di sopraffare
il peccato nella mia vita. Appena ebbi un incontro con la persona di
Gesù Cristo, io seppi che ero amata in un modo in cui non avevo mai
conosciuto l'amore prima. Qualcosa in questo mi guarì in maniera
profonda. Non sarei mai più stata la stessa. Questo accadde nella mia
vita nell'Agosto del 1976.
La mia esperienza di conversione è stata molto drammatica e
commovente. E' stata veramente una esperienza di rinascita. Quello che
ciò ha significato per me è stato che un giorno io ero in un modo ed
il giorno dopo ero una persona totalmente diversa. Tutti intorno a me
potevano vedere i notevoli cambiamenti che si verificavano velocemente.
Non passò molto tempo ed i cambiamenti iniziarono a guarire le relazioni
infrante. Il mio matrimonio riprese speranza per la prima volta da più
di 8 anni. Il giorno in cui nacqui di nuovo, la bramosia per l'alcol
svanì semplicemente senza tornare mai più. Dio aveva istantaneamente
rotto quelle catene. Ci vollero circa due anni per sconfiggere
completamente la bulimia ma io imparai come sottomettere il mio
corpo allo Spirito Santo. Poco a poco e con gli anni Dio ha guarito
tutte le aree sbagliate della mia vita insegnandomi preziose lezioni lungo
la via della Sua Parola e attraverso esperienze di vita.
Claudia Bonfante
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