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LA TUA DECISIONE
Giovanni 8:31: "Gesù allora disse a quei giudei che avevano creduto
in Lui : Se perseverate nella Mia parola, siete veramente Miei discepoli;
conoscerete la verità e la verità vi farà liberi".
- Se una sera, dopo una dura giornata di lavoro, torni a casa stanco e
desideroso di rilassarti ma ti accorgi che il tuo televisore improvvisamente non
funziona, io credo che tu farai qualcosa per ovviare a questo inconveniente.
- Se, parlando con i tuoi figli, ti rendi conto che loro neanche ti stanno a
sentire e ti dicono che tu sei "un matusa" e che forse è meglio che
stai zitto perché non li capisci, io credo, che prima o poi dovrai fare
qualcosa per risolvere questa situazione e stabilire un giusto rapporto con loro.
- Se tua moglie, ogni giorno che il Signore ha creato, rompe uno o due piatti,
io penso, che prima o poi dovrai affrontare e risolvere questa situazione.
- Se tuo marito, ogni sera quando torna a casa, si toglie il cappotto e lo butta sul
divano, si leva le scarpe e le lascia in cucina, i calzini buttati da un'altra
parte e così via, io penso che per te è questo è un problema che dovrai
risolvere.
Queste, anche se dette in maniera un pò colorita, sono solo alcune
situazioni in cui potremmo trovarci ma se noi vogliamo vivere una vita più
tranquilla abbiamo bisogno di risolverle. Mentre tutto ciò riguarda solo la
nostra vita naturale, dobbiamo considerare però che anche nella nostra vita
spirituale ci potrebbero essere alcune cose che prima o poi hanno bisogno di
essere risolte. Infatti, ci sono molti cristiani, ed anche bravi e sinceri
cristiani, che vivono per anni con problemi e situazioni che influenzano
negativamente la loro vita, senza mai decidere di affrontarli e liberarsene. Ed
è proprio di questo che voglio parlare, cercando il consiglio della Parola di
Dio, per trovare la via e la verità che ci farà liberi, così come dice il
Signore Gesù.
Un primo consiglio lo troviamo nella epistola dell'apostolo Paolo ai
Filippesi (3:12-14) : "Non che io abbia già ottenuto tutto questo o sia
già arrivato alla perfezione; ma proseguo il cammino per cercare di afferrare
ciò per cui sono anche stato afferrato da Cristo Gesù. Fratelli, io non
ritengo di averlo già afferrato; ma una cosa faccio: dimenticando le cose che
stanno dietro e protendendomi verso quelle che stanno davanti, corro verso la
mèta per ottenere il premio della celeste vocazione di Dio in Cristo Gesù".
Come ci è detto nella Scrittura, l'apostolo Paolo era giudeo e rigido
osservante della legge. Nel suo passato era stato persecutore dei cristiani e ne
aveva fatti imprigionare molti. Sempre nel passato, aveva assistito,
colpevolmente e consenziente, alla lapidazione di Stefano, il primo martire
cristiano. Eppure, malgrado questo, ricevuto il perdono da Dio, egli non tornò
mai indietro sul suo passato.
Purtroppo oggi, molti di noi rimangono legati al proprio doloroso passato e
continuano ad andare in giro con questa valigia piena di ferite, esperienze
negative e situazioni varie, mai risolte. Ma la buona notizia è questa : non
c'è alcun bisogno di portare i problemi del passato nel nostro presente e nel
nostro futuro; con l'aiuto di Dio possiamo guarire ed essere liberati di queste
cose del nostro passato e non solo queste. Infatti, ci sono anche altre cose che
abbiamo bisogno di risolvere. Vediamo solo alcune:
1°) - IL SENSO DI COLPA Se nel passato siamo stati coinvolti in qualche
peccato grave oppure siamo stati coinvolti in pratiche di spiritismo,
stregoneria, magia, astrologia, idolatria, new age o cose del genere ed ancora
sentiamo in noi la colpa di questi peccati contro il Signore, ebbene la Parola
di Dio ci dice che il Signore Gesù si è caricato dei nostri peccati e delle
nostre iniquità e ne ha pagato il prezzo alla Croce del Calvario. Quando Gesù
ha dato la Sua vita in sacrificio per noi…. per me e per te, Egli ha preso su
di Sé il castigo che doveva essere su di noi e mediante lo spargimento del Suo
sangue prezioso ha provveduto perdono per le nostre colpe. Cosi', tutto quello
che noi dobbiamo fare è confessare i nostri peccati, pentirci ed appropriarci,
per fede, della Sua opera compiuta alla Croce! Il peccato è una cosa orribile
che ci separa da Dio e per ricevere il Suo perdono è necessario il pentimento
da parte nostra. L'atto del pentimento è semplice. Significa andare a Dio con
un cuore pentito - un cuore dispiaciuto e contrito - confessare i propri peccati,
pronti a cambiare direzione per seguire la via di Dio. Tutto ciò include
cambiare alcuni modelli di vita, lasciare alcuni "amici", evitare
"luoghi pericolosi" e così via. Insomma significa girarsi ed andare in una
direzione diversa……quella che piace al Signore! Perciò, caro amico/a, se ti
sei pentito dei tuoi peccati, li hai confessati ed hai chiesto perdono a Dio, ma
c'è ancora in te un senso di colpa, sappi che la Parola di Dio ti dice che :
"Come è lontano l'oriente dall'occidente, così Egli ha allontanato da noi
le nostre colpe" (Salmo 103:12).
E se il tuo cuore ancora ti condanna, allora ricorda che "Dio è più
grande del nostro cuore", e proprio perché il Signore ha già provveduto
per il nostro perdono, noi possiamo andare a Lui e lasciare il nostro "senso
di colpa" ai Suoi piedi. In 1 Giovanni 1:9 è scritto che : "Se
confessiamo i nostri peccati, Egli è fedele e giusto da perdonarci i peccati e
purificarci da ogni iniquità". Il Sangue di Gesù soddisfa pienamente la
domanda di giustizia di Dio e ci purifica da ogni peccato, perché con lo
spargimento di quel Sangue è stato pagato il prezzo delle nostre trasgressioni.
E allora…..risolvi la tua colpa. Risolvila con il Sangue del Signore Gesù
Cristo….risolvila con il perdono che ti viene mediante la Sua grazia. Egli
solo può e vuole liberarti!
2°) RISENTIMENTO - RANCORE - AMAREZZA NEL CUORE Se nel tuo cuore c'è
risentimento o rancore verso qualcuno…..se nella tua vita c'è amarezza e odio
allora non puoi crescere spiritualmente. Perciò risolvili! Se qualcuno ti ha
offeso, ha parlato male contro di te o ti ha fatto del male e tu non riesci più
ad avere pace dentro di te, allora Gesù ti dice : "Risolvilo!" Se
nella tua famiglia c'è amarezza e incomprensione tra te e tuo figlio, fra te e
tua moglie, fra te e tuo padre o tua madre, Gesù ti dice : "Risolvilo!"
Se c'è amarezza o rancore verso qualche fratello o sorella della chiesa, verso
il pastore o il sacerdote o chiunque altro esso sia, allora sappi che c'è una
sola via per essere libero da tutto ciò ed è mediante il perdono. Perdona e
dimentica. Non c'è alcuna necessità che tu continui a vivere la tua vita
condizionato dall'amarezza o dal rancore che domina il tuo cuore.
In Ebrei 12:14-15 è scritto : "Procacciate pace con tutti e la
santificazione senza la quale nessuno vedrà il Signore: badando bene che
nessuno resti privo della grazia di Dio; che nessuna radice velenosa venga fuori
a darvi molestia si che molti di voi restino infetti". Qui lo scrittore di
questa epistola fa riferimento ad una radice di amarezza e il consiglio per la
sua estirpazione è, "vivere in pace con tutti gli uomini". Se non
viviamo in pace forse stiamo piantando semi di non perdono, rabbia, risentimento,
invidia ed amarezza. Si, l'amarezza è una pianta molto "dura" da
estirpare e Dio ci ammonisce a non piantare i suoi semi perché la radice
crescerà ed il raccolto infetterà molti altri. Egli ci dice di perseguire la
pace e non l'amarezza. Questo è il suo volere per noi.
3°) CATTIVE ABITUDINI E VIZI Ci sono cristiani che hanno cattive abitudini o
vizi dai quali non riescono mai a liberarsi. Il fumo, l'alcol, la droga, la
pornografia ed altre cose simili sono parte della loro vita ed anche se si
rendono conto di quanto Dio odia queste cose e quanto devastanti siano per loro
e coloro che li circondano, pure non possono smettere. Si, vanno in chiesa,
leggono la Bibbia, pregano, hanno comunione con altri cristiani, ma quando si
tratta di rinunciare a quelli che chiamiamo vizi (ma forse sarebbe meglio
chiamarle schiavitù), allora proprio non possono farne a meno. E il Signore dice
: "Ma è tragico….è tragico che tu, nato di nuovo, tu che sei una nuova
creatura in Cristo Gesù da 5, 10 o anche 20 anni, ancora continui a praticare
queste cattive abitudini e ad alimentare questi vizi. Non sai tu che sei il
tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in te?….Non sai che il tuo corpo
è il tempio dello Spirito Santo che è in te e che hai ricevuto da Dio? E che
non appartieni a te stesso? Tu sei stato comprato a caro prezzo. Glorifica
dunque Dio nel tuo corpo". Il Signore dice: "Basta di essere schiavo
di queste cose. Ora è tempo che prendi in mano questa situazione e decidi di
risolverla! Si risolvila! Se vuoi crescere e maturare spiritualmente, se vuoi
camminare con Me, allora non hai più bisogno di fumare, non hai più bisogno di
ubriacarti, di drogarti o essere coinvolto nella pornografia. Ora è tempo di
confidare in Me e con il Mio aiuto puoi risolvere questi tuoi problemi".
Certamente questi sono problemi che toccano molte persone, cristiane e non,
ed io non ho la pretesa di trattarli esaurientemente in poche righe. Il mio
scopo è solo di sottolineare che esistono molteplici ragioni perché le persone
continuano a vivere con questi legami (o dipendenze) nella loro vita e non
riescono mai a liberarsene. Vediamone solo alcune:
A - La prima ragione è l'INGANNO. Molte persone pensano che sia normale non
risolvere questi problemi e sapete perché? Perché hanno vissuto così tanto
tempo con essi senza una soluzione e il loro pensiero è che ormai è del tutto
normale continuare così. Le loro scuse sono : "Ma io sono fatto così….
Che c'è di male?...e poi lo fanno tutti….". Così, gli anni passano e
queste cose rimangono e li accompagnano per tutta la vita influenzando la loro
relazione matrimoniale, la relazione con i propri figli, con i propri genitori….in
ufficio….. a scuola…..in chiesa e così via. Ma sapete una cosa? Questo è
un inganno. Non c'è nessuna ragione perché debbono continuare a vivere così
con queste situazioni non risolte. Se tu pensi che sia normale andare in giro
con una valigia piena di problemi non risolti, io ti dico che NON E' NORMALE e
per questo Gesù ti dice : Risolvili! Sì, forse per tutta la vita hai pensato
di essere fatto così e che non potevi cambiare ma la verità è che con l'aiuto
di Dio ogni cosa può cambiare e tu puoi vivere la "vita abbondante"
che Egli vuole darti.
B - La seconda ragione è la PAURA. Perché ci sono delle situazioni o
problemi della nostra vita che non riusciamo mai a risolvere? Spesso la ragione
principale è per PAURA. Abbiamo paura di affrontarli, non abbiamo il coraggio
di parlarne con nostra moglie o nostro marito, abbiamo paura di andare da nostra
madre o da nostro padre e parlare loro dei nostri problemi che forse ci
trasciniamo sin dalla nostra fanciullezza, paura di affrontare il nostro capo
ufficio per risolvere quella triste nostra situazione sul posto di lavoro. Se ci
pensiamo bene, sono tante le situazioni che ci fanno vivere male e noi non le
affrontiamo e risolviamo solo per paura. Essa ci blocca e ci impedisce di
affrontare o confrontare i nostri problemi e così continuiamo a portarci questo
fardello sulle spalle anno dopo anno. Alla fine tutto ciò diventerà un
impedimento anche nella nostra sfera spirituale rubandoci la gioia di vivere
completamente una vera vita cristiana. La verità della Parola di Dio però ci
dice che, "Dio non ci ha dato uno spirito di timidezza (paura), ma uno
spirito di forza, d'amore e di autocontrollo (mente sana)" (le aggiunte tra
parentesi sono mie).
C - La terza ragione è : MANCANZA DI SERIETA' CON DIO. C'è un'altra
categoria di persone poi, che non risolvono mai determinate situazioni perché
non hanno nessuna intenzione di venirne fuori. Il loro comportamento ci sembra
strano. Infatti, vengono a noi chiedendo consiglio e ponendo domande riguardo
alla soluzione dei loro problemi. Noi diamo delle risposte, loro ascoltano ma
poi fanno tutto il contrario e sembra come se non avessero ricevuto nulla. Più
tardi ritornano, fanno le stesse domande….noi diamo loro le stesse risposte e
questo giochino si ripete continuamente. Qual è la realtà? La realtà è che
loro non vogliono una risposta.
Nella Parola di Dio c'è un esempio molto chiaro riguardo a questi
comportamenti. E' in Luca 9:57-58, dove è detto che, mentre Gesù camminava per
la via, qualcuno gli disse : "…'Io ti seguirò dovunque andrai'. E Gesù
gli rispose : "Le volpi hanno delle tane e gli uccelli del cielo dei nidi, ma il
Figlio dell'uomo non ha dove posare il capo". Che cosa voleva quest'uomo da
Gesù? Niente d'importante, solo una risposta. In realtà non aveva nessuna
intenzione di seguire il Signore. Poi, andando avanti nella lettura dello stesso
brano, vediamo che ci sono altri due uomini che si avvicinano a Gesù e quando
il Signore li invita a seguirLo, essi trovano delle scuse per non farlo. Infatti,
il primo dice : "Lascia che vada prima a seppellire mio padre". Ma
Gesù gli risponde : "Lascia i morti seppellire i loro morti; ma tu va ad
annunziare il Regno di Dio". Ed al secondo che si era presentato dicendo,
"Signore io ti seguirò….ma permettimi prima di salutare quelli di casa
mia", Gesù dice : "Nessuno che abbia messo la mano all'aratro e poi
riguarda indietro è adatto al Regno di Dio".
Ora, cosa ci dice tutto questo? Ci dice che qui ci sono tre persone che
vogliono seguire il Signore e sono uno diverso dall'altro. Gesù li sfida a
prendere seriamente una decisione. Ma sapete qual'è il risultato finale?
Nessuno dei tre risponde. Mancare di essere seri con Dio! Giocare con Dio!
Questa è una delle ragioni perché spesso non risolviamo i nostri problemi.
Allora la domanda è : ma vogliamo veramente uscire dalle situazioni
problematiche che ci impediscono di vivere la vita che Dio ha progettato per noi?
Sì? Bene, prima però è necessario un cambiamento…..un cambiamento non nelle
persone che ci circondano ma solo in noi. Siamo noi che dobbiamo cambiare, siamo
noi che dobbiamo prendere la giusta decisione per risolverle e soprattutto di
essere seri e non giocare con Dio!
C'è un altro esempio molto chiaro nella Scrittura ed è quando un giovane si
avvicinò a Gesù dicendo : "Maestro buono, che devo fare per ereditare la
vita eterna?" Il Signore gli rispose : "Tu conosci i comandamenti: Non
commettere adulterio; non uccidere; non rubare; non dir falsa testimonianza;
onora tuo padre e tua madre". Ed egli rispose: "Tutte queste cose io
le ho osservate fin dalla mia gioventù". Gesù, udito questo, gli disse:
"Una cosa ti manca ancora: vendi tutto quello che hai, e distribuiscilo ai
poveri, e avrai un tesoro nel cielo; poi vieni e seguimi". Questa è la
risposta che Gesù dette al giovane, ma a lui non piacque perché non era quella
che voleva sentire. Infatti è scritto : "… egli, udite queste cose, ne
fu afflitto, perché era molto ricco". Questo giovane non voleva la
risposta del Signore!
Ora, tu puoi andare a chiedere consiglio al sacerdote, al pastore, ai
fratelli cristiani….puoi guardare la televisione cristiana, ascoltare cassette
di sermoni benedetti, andare a convegni e conferenze ecc.…..e va tutto bene,
ma sarà solo quando ti confronterai con le verità della Parola di Dio, quando
comincerai a pregare, a cercare il Signore con tutto il tuo cuore invocandolo
per avere una risposta…..sarà solo lì che Dio ti parlerà. Tu lo cercherai
con tutto te stesso ed Egli si farà trovare.
Nel libro del profeta Geremia è scritto: "Voi mi cercherete e mi
troverete, perché mi cercherete con tutto il vostro cuore. Io mi lascerò
trovare da voi" (29:13) E ancora in Ebrei 11:6 : "Or senza fede è
impossibile piacergli, poiché chi s'accosta a Dio deve credere che Egli è, e
che ricompensa tutti quelli che lo cercano". Io credo che questa parola è
anche per te che stai leggendo. Io credo che il Signore Gesù ti stia dicendo
proprio ora : "E' tanto tempo che stai vivendo con quel problema o quella
situazione che non hai mai risolto, ma ora è tempo che tu sia libero. Ora è
tempo che vieni a Me…..che mi cerchi con tutto il tuo cuore ed Io mi farò
trovare e ti aiuterò. Non esiste alcuna ragione perché tu continui ad andare
avanti portandoti dietro questo fardello. Vieni a Me deciso a risolverlo ed Io
ti aiuterò". Sì, Gesù ti dice : "E' tempo di risolverlo!".
Mario Persichetti
Traduzione dall'inglese di Teresa Astazi | |