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PREGARE LA PAROLA DI DIO
Riguardo alla preghiera, Giacomo, il fratello del nostro
Signore Gesu’ Cristo, scrive così: La preghiera del giusto, fatta con fervore,
è molto potente ed efficace. (La Parola e’ Vita). Questo brano biblico
afferma energicamente che il valore della preghiera non e’ determinato tanto da
un sistema, ma dalla vita dell’uomo o della donna che prega. La persona
“giusta” e’ colui o colei che osserva in pratica i comandamenti divini. In altre
parole, “giusto” si riferisce ad una persona il cui comportamento e’ coerente
con cio’ che confessa . Percio’, al di la’ dell’esercizio spirituale, e’
l’integrita’ della persona che prega che rende la preghiera efficace e potente.
Per tale persona la preghiera non consiste in un esercizio casuale, ma e’ un
comportamento o una condotta.
Vivere giustamente agli occhi di Dio pero’ non basta per
avere risposte dinamiche dalla nostre preghiere. Per avere effetto, la preghiera
deve essere “efficace “. Cioe’ deve essere adeguatamente potente da
produrre l’effetto proposto. La parola “efficace” e’ stata tradotta dal greco “Energeo”,
che vuol dire “energia”. Naturalmente, questa “energia” non e’ altro che la
potenza dello Spirito Santo. La parola energia, significa vita.
Dio per mezzo della Sua potente energia, chiamo’ in esistenza
l’universo intero. Quindi, la preghiera che e’ efficace, chiama in
esistenza l’inesistente.
In Luca 8:11 (la parabola del seminatore) Gesu’ ci dice
che il seme e’ la Parola di Dio. Dal seme germoglia la vita. Il seme racchiude
un’energia vivente. Tale e’ la Parola di Dio; percio’ quando la “seminiamo”
attraverso la dichiarazione, la profezia e la preghiera in particolare, essa
produce, (fa nascere, crea)!
INTERCESSIONE: imporre la volonta’ di Dio sulla terra
Quando i discepoli chiesero a Gesu’ di insegnar loro a
pregare, Egli disse loro: «Quando pregate, dite: "Padre nostro che sei nei
cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà
sulla terra, come nel cielo” Luca 11:2. (Enfasi aggiunta).
In Matteo 16:19 Gesu’ disse a Pietro: “ Ed io ti darò
le chiavi del regno dei cieli; tutto ciò che avrai legato sulla terra,
sarà legato nei cieli, e tutto ciò che avrai sciolto sulla terra
sarà sciolto nei cieli». (Enfasi aggiunta).
Una definizione della parola “intercessione” e’ “stare sulla
breccia “. C’e’ una “breccia” (uno spazio, un vuoto) tra il cielo e la terra,
una lacuna tra la volonta’ di Dio ed il suo compimento su questa terra. La vera
preghiera consiste nello scoprire la volonta’ di Dio e nell’accordarsi con essa.
Pregando secondo la volonta’ di Dio, l’intercessore porta un po’ di cielo
quaggiu’ sulla terra.
Naturalmente il Signore rivela la Sua volonta’ attraverso lo
Spirito Santo, il quale a volte ci parla direttamente nel nostro cuore e nella
nostra mente. Il piu’ delle volte però, Egli ci parla attraverso la Sua Parola.
Ad ogni modo, qualsiasi cosa lo Spirito dice e’ sempra in accordo con la Parola.
“Dio è Spirito, e quelli che lo adorano devono adorarlo in
spirito e verità». Giovanni 4:24 (Enfasi aggiunta).
Nell’intercessione c’e’ quindi un posto legittimo per la
Parola di Dio. L’Eterno e’ un Dio di armonioso equilibrio. Lo Spirito e la
Verita’ costituiscono la giusta armonia. Quando preghiamo la Parola che Egli ci
manda (Rhema) meditando o leggendo la Bibbia, noi sciogliamo sulla terra la
Parola che e’ stata sciolta in cielo. La nostra bocca che prega la Parola di Dio,
rilascia la potenza di quella Parola. La terra deve udire la Parola del Signore.
“O paese, o paese, o paese, ascolta la parola dell'Eterno!”
Geremia 22:29
PREGARE LA PAROLA E’ BIBLICO
Ci sono diversi esempi nella Bibbia dove scopriamo che una
promessa di Dio (Rhema) si trasforma in una preghiera:
1 Cronache 17:23-25 Or dunque, o Eterno,
la parola che hai pronunciato riguardo al tuo servo alla sua casa rimanga
stabile per sempre! Fa' come hai detto! Sí, rimanga stabile, affinché il tuo
nome sia magnificato per sempre e si possa dire: "L'Eterno degli eserciti,
il DIO d'Israele, è veramente DIO per Israele"; e la casa del tuo servo
Davide sia resa stabile davanti a te! Poiché tu stesso, o mio DIO, hai
rivelato al tuo servo che gli avresti costruito una casa. Per questo il
tuo servo ha trovato il coraggio di pregare alla tua presenza. (Enfasi
aggiunta)
Davide, che aveva ricevuto la promessa da Dio stesso, ebbe il
coraggio di chiedere specificamente per essa.
Luca 1:38 Allora Maria disse: «Ecco la
serva del Signore; mi sia fatto secondo la tua parola». E l'angelo si
allontanò da lei.
Maria fece la stessa cosa che fece Davide. Ella chiese a Dio
di adempiere la promessa che aveva appena ricevuto.
Giobbe 22:22-27 Ricevi istruzioni dalla
sua bocca e riponi le sue parole nel tuo cuore…Lo pregherai ed
Egli ti esaudirà,…
Ezechiele 36:36-37 “Allora le
nazioni…riconosceranno che io, l'Eterno, ho ricostruito i luoghi distrutti e
piantato la terra desolata. Io l'Eterno, ho parlato e lo farò». Cosí
dice il Signore, l'Eterno: «Sarò nuovamente supplicato dalla casa
d'Israele di compiere questo per loro…
Qui vediamo che il Signore da’ una parola specifica, noi
gliela rimandiamo in preghiera (saro’ nuovamente supplicato) ed Egli
risponde alla nostra preghiera (Egli ti esaudira’). La promessa ci viene
data ma noi dobbiamo prenderne possesso tramite la preghiera.
Steve Thompson, il Vice Presidente di Morningstar, in uno dei
suoi articoli, esprime così lo stesso concetto: “La preghiera d’intercessione e’
semplicemente questa: ascolta Dio che ti dice cio’ che Egli vuole che tu gli
dica , affinche’ possa fare quello che ti dice di dirGli di fare. Sembra un
gioco di parole, ma è la verità!
Atti 4:24-30 All'udire ciò, alzarono
all'unanimità la voce a Dio e dissero: «Signore, tu sei il Dio che hai fatto
il cielo, la terra, il mare e tutte le cose che sono in essi, e che mediante
lo Spirito Santo hai detto, per bocca di Davide tuo servo: "Perché si
sono adirate le genti e i popoli hanno macchinato cose vane? I re della
terra si sono sollevati e i principi si sono radunati insieme contro il
Signore e contro il suo Cristo Poiché proprio contro il tuo santo Figlio
Gesú, che tu hai unto, si sono radunati Erode e Ponzio Pilato con i gentili
e il popolo d'Israele, per fare tutte le cose che la tua mano e il tuo
consiglio avevano prestabilito che avvenissero. Ed ora, Signore, considera
le loro minacce e concedi ai tuoi servi di annunziare la tua parola con ogni
franchezza, stendendo la tua mano per guarire e perché si compiano segni e
prodigi nel nome del tuo santo Figlio Gesú».
Qui i discepoli, mentre pregavano, citavano le parole di
Davide nel Salmo 2.
Lo stesso uso della Parola di Dio per pregare, lo troviamo,
anche se in modo velato, in tante storie del Vecchio Testamento. Nel libro di
Giudici notiamo frequentemente l’uso della espressione: “a fil di spada”
(Esempio: Giudici 1:8). In altri brani notiamo le parole: “lancia” e “spada a
due tagli”. Sappiamo che queste “armi” si riferiscono alla Parola di Dio quando
essa viene usata nel combattimento spirituale (Esempio: Giudici 3:16-22).
In tale caso, il “Rhema “ di Dio viene chiamata “la Spada dello Spirito”.
I miei due brani favoriti, che illustrano l’uso della spada
dello Spirito, sono Ester 8:11-13 e Giudici 4:17-21.
Ester 8:11-13 …In essi il re dava ai
Giudei, in qualunque città si trovassero, il diritto di riunirsi e di
difendere la loro vita, distruggendo, uccidendo e sterminando tutta la gente
armata di qualsiasi popolo o provincia che li assalisse compresi bambini e
donne e di saccheggiare i suoi beni, in un sol giorno, in tutte le province
del re Assuero: il tredici del dodicesimo mese, che è il mese di Adar. Una
copia del decreto, emanato come legge in ogni provincia, doveva essere
promulgato per tutti i popoli, perche i Giudei si tenessero pronti per quel
giorno a vendicarsi dei loro nemici.. (Enfasi aggiunta).
Benche’ non sia indicato chiaramente, i nostri occhi
spirituali possono riconoscere Gesu’ come il Re che rilascia l’autorita’ ai
credenti di riunirsi in preghiera di pari consentimento e di usare la Sua Parola
(il decreto emanato come legge) come Spada dello Spirito.
Giudici 4:17-21 Nel frattempo Sisera era
fuggito a piedi verso la tenda di Jael moglie di Heber, il Keneo… Jael uscì
allora incontro a Sisera e gli disse: «Entra, signor mio, entra da me; non
temere» …Così egli entrò da lei nella tenda…, ed Egli le disse: «Sta'
all'ingresso della tenda; e se qualcuno viene a interrogarti dicendo: "C'è
qualcuno qui?", tu dirai: "Non c'è nessuno"». Allora Jael, moglie di Heber,
prese un piolo della tenda e prese in mano un martello, si
avvicinò a lui pian piano e gli piantò nella tempia il piolo, che penetrò in
terra. Egli era profondamente addormentato e sfinito; e così morì.
Sisera era il capitano dell’armata di Jabin, il re di Cana,
il nemico del popolo di Dio. Quando essi furono sconfitti dal “fil di spada”
nella mano di Barak, Sisera si rifugio’ nella tenda di Jael, ove incontro’ la
morte. Jael caratterizza l’intercessore; ella fracasso’ la testa del nemico (i
suoi piani, i suoi disegni ed le sue invenzioni) con un chiodo (questo
ci fa guardare alla Croce, dove Gesu’ sconfisse Satana trionfando su di lui) e
con un martello (la Parola di Dio e’ paragonata ad un martello in
Geremia 23:29). Veramente questa semplice storia illustra cio’ che leggiamo in
Apocalisse 12:11: “Ma essi l'hanno vinto per mezzo del sangue
dell'Agnello (il piolo della tenda) e per mezzo della
parola della loro testimonianza; (la Parola dichiarata,
profetizzata, comandata o pregata) e non hanno amato la loro vita, tanto da
esporla alla morte.” (Enfasi aggiunta).
Salmo 149:5-9 Esultino i santi nella
gloria, cantino di gioia sui loro letti. Abbiano nella loro bocca le lodi di
DIO e nella loro mano una spada a due tagli, per far vendetta sulle
nazioni e infliggere castighi sui popoli, per legare i loro re con catene e i
loro nobili con ceppi di ferro, per eseguire su di loro il giudizio scritto.
Questo è l'onore riservato a tutti i suoi santi. Alleluia. (Enfasi
aggiunta).
Un oratore di cui non ricordo il nome, dichiaro’ la
stessa cosa nella seguente maniera: “'Nella preghiera, comincia e
continua a citare la Scrittura. Gesù citò la Scrittura a satana e così dovremmo
fare noi. Quando è stata l’ultima volta che hai detto : “Satana è scritto….?”
Per ragioni sconosciute la Chiesa ha dimenticato questa potente arma da guerra.
Satana odia che noi citiamo la Parola di Dio. E’ una barriera spirituale che
egli non può rompere. Non ha difesa contro la creativa Parola di Dio. Quando
preghi (per fede) la Parola di Dio tutto l’inferno ha panico!'”
BENEDIZIONI CHE VENGONO DAL PREGARE LA PAROLA DI DIO
La Parola di Dio ha potenza ed autorita’.
PROMESSE DI DIO QUANDO PREGHIAMO LA PAROLA
Isaia 55:11 “ Cosí sarà la mia
parola, uscita dalla mia bocca: essa non ritornerà a me a vuoto, senza avere
compiuto ciò che desidero e realizzato pienamente ciò per cui l'ho mandata”
La Parola che Egli ci manda, quando ritornerà a Lui in
preghiera, non sarà inefficace, ma avra’ il potere di compiere cio’ che essa
dice. Nel momento in cui preghiamo, essa opera.
Salmi 103:20 “Benedite l'Eterno,
voi suoi angeli potenti e forti, che fate ciò che egli dice, ubbidendo
alla voce della sua parola. (Enfasi aggiunta).”
Iddio ha angeli potenti e forti che aspettano solo di
ubbidire a cio’ che il Signore comanda nel momento in cui la Parola e’
proclamata dalla voce di qualcuno (la tua e la mia). Quella del credente
e’ la “voce” di Dio su questa terra. Noi esseri umani rilasciamo la Parola per
Lui.
Giovanni 15:7 “Se dimorate in me e
le mie parole dimorano in voi, domandate quel che volete e vi sarà fatto”.
Quando dimoriamo in Lui e nella sua Parola, la Sua Parola e
la Sua volonta’ saranno il soggetto delle nostre preghiere. La Bibbia ci dice
che se chiediamo qualsiasi cosa secondo la Sua volonta’ Egli ce la darà !
Salmi 147:15 “Invia sulla terra il suo
comando, la sua parola corre velocissima”.
Pregare la Parola accelera la risposta alle nostre preghiere,
le quali, per cosi’ dire, mettono le ali. Il successo del volo dipende dalla
nostra conoscenza della Parola di Dio, trasportata sulle ali dello Spirito
A questo punto voi chiederete: “Ma come si fa?” Diciamo per
esempio che durante la lettura della Sacra Scrittura, Efesini 2:10 attira la mia
attenzione. Questo brano dice che noi siamo opera Sua, creati in Cristo per le
buone opere. Mentre pondero sull’espressione “opere Sue”, il mio cuore potrebbe
reagire con la seguente petizione: “ Padre, tu sei il mio architetto ed il mio
disegnatore ed io sono il tuo prodotto, un disegno particolare ed unico. Ti
chiedo la grazia di poter ricevere una rivelazione di cio’ che stai disegnando
in me. Grazie perché Tu me lo rivelerai nel Tuo tempo. Aiutami a rimanere sulla
Tua tela fino a che la Tua opera sia completa. Quali sono le buone opere che Tu
hai preparato per me? Colloca i miei piedi sul giusto sentiero affinche’ io
possa camminare in esse…”
Poi, si puo’ pregare la stessa cosa per altri, siano essi
membri della nostra famiglia o della famiglia di Dio, cosi’ come per coloro che
sono in autorita’ nella Chiesa e nel governo, e cosi’ via.
Concludero’ ora questo studio con una preghiera per te, caro
lettore, ispirata dal capitolo 17 di Giovanni.
Padre nostro che sei nei cieli, ho fatto quello che ho potuto
per condividere le parole che Tu hai dato a me con coloro che le stanno
leggendo. Ora chiedo a Te, caro Spirito Santo di illuminare la verita’ che Tu
desideri che essi ricevano e di piantare fermamente quella verita’ nei loro
cuori. Fa si’ che la comprensione che Tu darai loro, porti frutto nella loro
vita. Nello stesso tempo, opera - attraverso le loro preghiere - il compimento
dei Tuoi progetti su questa terra . Conservali nel tuo Nome mentre sono nel
mondo e preservali dal maligno. Santificali attraverso la tua Verita’. La tua
Parola e’ Verita! Per amore di Gesu’, amen..
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