IL SANGUE DELL'AGNELLO
Prima Parte
Il prezzo della Redenzione
Sono veramente
convinta che Dio, il quale vuole che il mondo guardi nuovamente al
Calvario, ha ispirato il film di Mel Gibson, “La Passione”.
Gesù, la figura
principale di tutta la storia dell'umanità, oggi è poco conosciuto e
compreso, così come lo sono il significato del Calvario e della Croce,
della Redenzione e dello spargimento del Suo Sangue.
In Proverbi
24:3-4, leggiamo : “La casa si edifica con la sapienza e
si rende stabile con la prudenza. Con la conoscenza si riempiono le
stanze di ogni sorta di beni preziosi e gradevoli”.
Noi, il Corpo
di Cristo, siamo la casa che il Signore sta costruendo come Sua dimora.
Il verso sopra citato ci dice che la sapienza ci edifica, la prudenza ci
rende stabili (in maniera che la casa sia salda), ma la conoscenza ci
riempie di verità preziose.
Si, in verità
c'è molta conoscenza accademica ed intellettuale nella casa di Dio, ma
in questo caso il testo si riferisce ad un altro tipo di conoscenza:
quella piu' profonda, che ottiene comprensione attraverso la “rivelazione”.
Pietro comprese chi era Gesù, quando ebbe la rivelazione ed esclamò : “…Tu
sei il Cristo, il Figlio dell'Iddio Vivente”.
E Gesu' gli
disse:
“Tu sei beato, o Simone,
figlio di Giona, perché né la carne né il sangue ti hanno
rivelato questo, ma il Padre mio che è nei cieli.” (Enfasi
mia).
Detto questo, è
chiaro che abbiamo bisogno di una fresca “rivelazione” che apra la
nostra comprensione all'opera, ai benefici ed alla potenza del Sangue di
Gesù, sparso per la nostra completa redenzione.
Gesù venne per
redimerci dalla morte e portarci alla VITA !
Per questa
ragione l'intero piano di redenzione poggia su un unico principio, il
quale si ripete in tutta la Bibbia:
LA VITA DELLA
CARNE E' NEL SANGUE (Levitico 17:11)
La
proprietà principale del sangue è VITA, sia nel regno fisico che in
quello spirituale. Quando un dottore ordina l'esame del sangue,
normalmente lo fa per vedere se il corpo è malato. La realtà è che la
“vita” è nel sangue!
Quando
Adamo peccò il sangue umano fu contaminato e prese su di sé la sentenza
di morte, sia nel regno fisico che in quello spirituale : “……l'anima
che pecca, essa morirà” (Ezechiele 18:4). Spiritualmente
Adamo morì nell'istante in cui commise il peccato ed il processo di
morte iniziò il suo lavoro anche nel suo corpo fisico. Qualcuno lo ha
detto in questo modo : “Il mangiare dell'albero della conoscenza del
bene e del male causò l'avvelenamento del sangue” e questo portò la
morte nella razza umana perché tutta l'umanità è imparentata ad Adamo
per mezzo del sangue. La sola cosa che può scacciare la MORTE è la VITA.
Come una
trasfusione di “buon” sangue può fermare il processo di morte nel
naturale, così è anche nello spirito. La VITA spirituale (eterna) è nel
sangue, ma non nel sangue umano che contiene il veleno del
peccato di Adamo, ma nel puro, incorrotto, senza macchia e prezioso
sangue del Figlio di Dio!
L'apostolo
Paolo scrive così : “…sapendo che non con cose corruttibili, con
argento o con oro, siete stati riscattati dal vano modo di vivere
tramandatovi dai vostri padri, ma con il prezioso sangue di Cristo,
come quello di un agnello senza difetto né macchia” (1 Pietro
1:18-19).
La
preziosità del sangue di Gesù è molto al di sopra di quello di Adamo,
così come il valore dell'argento e dell'oro (i metalli più preziosi
della terra) è al di sopra di quello di tutti gli altri metalli. Inoltre,
l'argento e l'oro, benché metalli preziosi, sono corruttibili mentre il
sangue di Gesù è incorruttibile.
Nel suo
libro “The precious blood”, David Alsobrook, ci fa notare che
l'insormontabile valore del sangue di Gesù, fu dimostrato dal sistema di
sacrificio degli animali nel Vecchio Testamento.
Nei tempi
della Bibbia, gli animali erano il sostegno di vita del popolo. Essi
erano possessioni molto preziose e per questo, quando una persona dava
uno dei suoi animali, come offerta per il peccato, questo gli costava
molto.
La
lettura riguardo ai sacrifici offerti da Salomone e dalla nazione
d'Israele, durante la dedicazione del Tempio (1 Re 8:62-64), ci
dà un'idea del costo enorme e del sangue che veniva sparso nel processo.
Tuttavia, questo neanche si avvicina a ciò che accadde alla Croce. Come
dice Alsobrook, “La redenzione non fu ottenuta ‘a buon mercato' e la
Croce non fu bella a vedere”.
Anche il
film, “La Passione”, così realistico com'è, non rappresenta totalmente
la diabolica pazzia e crudeltà dell'inferno stesso che scatenò la
sofferenza tormentosa sul nostro Prezioso Salvatore.
La Chiesa moderna deve pentirsi per aver
“annacquato” il messaggio della salvezza, così come spesso viene
predicato oggi, mancando di menzionare il peccato e la necessità di
pentimento e ravvedimento.
Dio ha acquistato la
Chiesa con il SUO proprio sangue
Il
sangue di Gesù non era sangue comune o umano e neanche avrebbe potuto
esserlo perché il sangue umano non porta Vita in Sé. Ma da chi ebbe il
Suo sangue, Gesù? Il
nostro Salvatore non ricevette il Suo sangue da Maria, come molti
credono. Il Dr. M.R. DeHaan, nel suo libro intitolato, “The Chemistry
Of The Blood”, dichiara che la madre provvede il feto
con gli elementi nutritivi……ma tutto il sangue che si forma in esso,
e' formato nell'embrione stesso. Dal tempo del concepimento al
tempo della nascita, non una goccia di sangue passa mai dalla madre al
figlio. Poi scrive : “…..ma e' solo dopo che lo sperma entra nell'ovulo
ed il feto comincia a sviluppare che il sangue appare”.
Ora, noi
sappiamo che ogni bambino nasce con il tipo del sangue di suo padre, ma
Gesù non aveva padre terreno e perciò possiamo dire che il Suo sangue
veniva da Dio stesso, così come la Bibbia ci dice in Atti 20:28:
“Badate a voi stessi e a tutto il gregge, in mezzo al quale lo
Spirito Santo vi ha costituiti vescovi, per pascere la chiesa di
Dio, che Egli ha acquistata con il
proprio sangue”. (E' da notare che quando dice “il proprio”
si riferisce a Dio).
Dio è uno
Spirito e gli spiriti non hanno sangue perché non hanno un corpo. Ma
la nascita di Gesù fu un miracolo! E per avere comprensione
di quanto è grande questo miracolo abbiamo bisogno di tornare indietro
alla creazione. Che cosa accadde lì?
-
Il miracolo della
creazione
Genesi
1:2-3 : “La terra era informe e vuota, le tenebre
coprivano la faccia dell'abisso e lo Spirito di Dio
aleggiava sulla superficie delle acque. Dio disse:
«Sia luce!» E luce fu”.
Quando
ebbe inizio il miracolo della creazione, lo Spirito si mosse e Dio
pronunciò le parole: “Sia luce!”. Lo Spirito e la
Parola furono entrambi coinvolti.
Nel
verso 26, “Dio disse (di nuovo la Parola):
«Facciamo l'uomo a nostra immagine……”, poi, in Genesi 2:7
leggiamo : “Dio il SIGNORE formò l'uomo dalla polvere della
terra, gli soffiò nelle narici un
alito vitale e l'uomo divenne un'anima
vivente” (l'enfasi in neretto è mia).
Il
soffio di Dio (alito vitale) è il Suo Spirito. Il soffio mise
qualcosa in Adamo che lo rese vivente. Doveva essere sangue perché
“la vita della carne è nel sangue”. Infatti, la vita è
possibile perché il sangue porta l'ossigeno, cioè l'alito vitale,
dai polmoni ad ogni cellula del corpo ed il corpo vive. Gli esseri
umani hanno bisogno dell'alito per vivere, ma non vivono perché
hanno alito: loro vivono perché il sangue fa circolare quell'alito
nel corpo.
In
ebraico, la parola tradotta “vita” è “nephesh” che significa
“uno che respira”. Letteralmente allora, il “respirare”
(nephesh=vita) è nel sangue.
-
Il miracolo del
concepiment
Alla
nascita di Gesù, vediamo la Parola (Rhema) e lo Spirito, entrambi
attivi (come in Genesi), nel miracolo creativo del concepimento nel
grembo della vergine Maria.
In
Luca 1:30-31, l'Angelo venne a Maria con la Parola di Dio :
“L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia
presso Dio. Ecco, tu concepirai e partorirai un figlio, e gli
porrai nome Gesù”. Poi, al verso 35 dello stesso
capitolo, leggiamo dello Spirito che “ricopre dell'ombra Sua”
Maria: “L'angelo le rispose: «Lo Spirito Santo verrà su di te e
la potenza dell'Altissimo ti coprirà dell'ombra sua; perciò, anche
colui che nascerà sarà chiamato Santo, Figlio di Dio”.
Ora, la
Parola o Rhema (Promessa) di Dio è il “seme”, così come Gesù disse
ai Suoi discepoli nella parabola del seminatore (Luca
8:10-11). E' interessante notare che la parola “seme” (che in alcune
versioni, è “progenie o discendenza”) in molti passi del Nuovo
Testamento è la traduzione della parola greca “sperma” (vedi Marco
12:20; Luca 20:28; Galati 3:16; Apocalisse 12:17).
Il “seme
di Dio” entrò nell'ovulo di Maria quando ricevette per fede la
Parola annunziatale dall'Angelo e lei disse : “…mi sia fatto
secondo la tua Parola” (Luca 1:38).
Il
sangue venne in Gesù dal Padre, quando lo Spirito Santo ricoprì
della Sua ombra Maria (Luca 1:35).
La
nascita dalla vergine fu necessaria affinché nessuna goccia di
sangue umano potesse essere in Lui. Gesù prese parte della carne
di Adamo, ma non del suo sangue, che era peccaminoso.
Ebrei
2:14: “Poiché dunque i figli hanno in comune
sangue e carne, Egli pure vi ha similmente partecipato,
per distruggere, con la sua morte, colui che aveva il potere sulla
morte, cioè il diavolo” (l'enfasi in neretto è mia).
Nota le
parole in neretto di questo verso : le prime, “hanno in comune” è la
traduzione dal greco della parola “koynoneho” che significa, “condividere
pienamente”; la seconda, “partecipato” viene dalla parola greca
“metecho” che significa, “prendere parte, ma non del tutto”.
*
*Nota
interessante : L'antica mitologia credeva che ICHOR, un fluido
luminoso, scorreva nelle vene degli déi. Questo fluido era composto
di un miscuglio di sangue ed acqua. Quando il soldato romano forò il
costato di Gesù, vennero fuori acqua e sangue. Fu allora che egli
gridò: “Veramente questo era il Figlio di Dio!”.
Fu la unicità
del sangue di Gesù a convincerlo che Gesù era il Figlio di Dio.
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Il miracolo della
nuova nascita
La
Parola e lo Spirito sono gli agenti anche della “nuova
nascita”. Gesù stesso disse a Nicodemo che nessuno può entrare nel
regno di Dio se non è nato di acqua e di Spirito
(Giovanni 3:5). L'acqua è la Parola (Efesini 5:26: “….per
santificarla dopo averla purificata lavandola con l'acqua
della parola” La Parola è anche il “seme”
di Dio, perciò l'apostolo Pietro dichiara : “…..perché siete
stati rigenerati non da seme
corruttibile, ma incorruttibile, cioè mediante la parola
vivente e permanente di Dio. … E questa è la parola
della Buona Notizia che vi è stata annunziata”
(1 Pietro 1:23, 25 – enfasi mia).
Quando
un peccatore si pente e crede alla verità dell'Evangelo predicato,
il seme della Parola di Dio entra nel suo cuore (grembo) e la Vita
Eterna comincia in lui o lei. In seguito, con questa Vita in noi,
la potenza del sangue prezioso di Gesù è resa valida per purificarci,
santificarci e trasformarci fino a che diventiamo nuovamente
conformi alla Sua immagine.

Traduzione dall'inglese di Mario Persichetti |